Emocomponenti autologhi

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Emocomponenti autologhi come stimolanti della guarigione dei tessuti

a cura di Marco MOZZATI, Giuliana MUZIO, Massimo DEL FABBRO, Renato POL, Sergio D’ANTICO, Carmen MORTELLARO

I CONTENUTI DEL TESTO COSTITUISCONO UN CORSO ECM CHE DA DIRITTO A 50 CREDITI 
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Descrizione

La possibilità di rigenerare organi e tessuti, il desiderio di conoscere i meccanismi che portano al rinnovo e alla riproduzione di cellule più o meno organizzate tra loro hanno sempre rappresentato un grande sogno dell’immaginario simbolico e collettivo, confidando che potesse in qualche modo rendere l’umano più longevo e, perché no, immortale. Più concretamente, è anche un obiettivo della scienza biomedica che, studiando i meccanismi di bio-rigenerazione, individuando recettori, molecole, funzioni, ha permesso di comprendere e tradurre in terapia efficace quei sistemi fisiologici che sottendono alla riparazione delle lesioni ed alla cicatrizzazione delle ferite.
Il passaggio traslazionale dal laboratorio di ricerca al paziente e di ritorno al laboratorio per le valutazioni biologiche dei risultati clinici, ha permesso di individuare, negli ultimi dieci-quindici anni, la strada dello stimolo rigenerativo utilizzando le piastrine ottenute da concentrati autologhi e allogenici. Queste, liberando i fattori di crescita dagli alfa granuli, stimolano naturalmente la rigenerazione dei tessuti contribuendo alla guarigione, cioè al completo o parziale ripristino tanto della struttura quanto della funzione degli stessi L’intuizione e la prova scientifica di tali effetti hanno aperto, alla fine degli anni ‘90, alcuni scenari terapeutici che poco per volta hanno portato a incrementare notevolmente il numero di contributi e studi clinici, ora più consolidati di qualche anno fa, individuando percorsi di appropriatezza ed efficacia terapeutica a vantaggio di molti pazienti e di molte scelte cliniche, superando talvolta i dilemmi decisionali tra l’approccio chirurgico più invasivo e una più accessibile terapia medica. Il risultato del grande dibattito di questi anni è l’evidenza dell’utilità dell’uso degli emo-componenti per uso non trasfusionale, attività peraltro normata da specifiche giuridiche finalizzate alla più rigorosa tutela del paziente, e ricomprese nella legislazione trasfusionale italiana ed europea. In tal senso, e molto recentemente, il D.M. 2 novembre 2015 ha finalmente trattato ed approfondito le regole per l’uso di tali prodotti estendendone la possibilità di ottenimento anche alle strutture private secondo criteri e requisiti definiti tramite apposita convenzione attuando un vero e proprio “principio di delega”. Questo libro nasce da una grande collaborazione multidisciplinare ove l’argomento trattato è un vero e proprio denominatore comune non immaginabile in precedenza; esso lega discipline inevitabilmente distanti tra loro (Medicina trasfusionale, Odontoiatria, Chirurgia Plastica Ricostruttiva, Ortopedia, Veterinaria ed altre) ed è una grande opportunità per i professionisti per confrontarsi su tematiche trasversali con prospettive terapeutiche innovative comuni. è anche esercizio di capacità tecniche, conoscenza giuridiche e non ultimo affronta l’aspetto etico proprio delle discipline mediche e biologiche ove al centro è l’uomo, prima, e il paziente poi, con le ansie e le sofferenze dell’essere umano che deve sapere che rigenerazione è salute, utilità, ma non ringiovanimento né immortalità. È un’opportunità terapeutica per guarire, per migliorare la qualità della vita, per utilizzare le risorse in modo appropriato e a tutto vantaggio non solo del singolo, ma della collettività intera. Agli Autori, radicati ed esperti professionisti di varie discipline mediche e biologiche, va il merito e, perché no, anche il coraggio, di essersi cimentati in un lavoro difficile di costruzione e assemblaggio di un’opera di grande utilità e praticità sia per il medico sia per l’odontoiatra e il veterinario.  

Roberto Guaschino  –  Direttore struttura complessa Medicina Trasfusionale   –  Azienda Ospedaliera S.S. Antonio e Biagio e C. Arrigo – Alessandria


INDICE:

Emocomponenti a uso non trasfusionale. Stato dell’arte 

01 Profili giuridici e normativi dell’utilizzo di emo-componenti a uso non trasfusionale in Italia 

02 Fisiologia dei processi di guarigione: ruolo della fibrina e dei fattori piastrinici 

03 Cenni di biologia del tessuto osseo e dei tessuti molli 

04 Il razionale per l’utilizzo degli emo-componenti non trasfusionali nella medicina rigenerativa 

05 Gli emo-componenti non trasfusionali: definizione ed indicazioni 

06 Gli emocomponenti non trasfusionali e la ricerca 

07 Classificazione delle diverse metodiche di ottenimento 

08 PRP: definizione e metodica di preparazione 

09 PRGF: definizione e metodica di preparazione 

10 PRF (A-PRF, I-PRF): concentrato biologico di sangue 

11 L-PRF: definizione e impiego 

12 Concentrate Growth Factor (CGF) 

13 Considerazioni sulle metodiche e sui prodotti 

14 Proprietà antimicrobiche degli emocomponenti non trasfusionali 

15 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale come supporto per la riduzione dell’edema e del dolore 

16 Prelievo ematico e anatomia delle vene superficiali del braccio Applicazioni in odontoiatria 

17 Utilizzo degli emocomponenti a uso non trasfusionale nei pazienti con disturbi della coagulazione 

18 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale nei deficit di guarigione in chirurgia orale 

19 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in parodontologia 

20 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in implantologia 

21 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in gnatologia 

 

Case report 

– Tecnica di rigenerativa ossea perimplantare 

– Utilizzo del p-prp nella rigenerativa ossea verticale con supporto di griglia in titanio 

– Utilizzo del P-PRP in chirurgia implantare software assistita 

– Utilizzo del p-prp come stimolante della guarigione mucosa in intervento di approfondimento di fornice 

– Utilizzo del P-PRP nel grande rialzo di seno 

– Trattamento di osteonecrosi da Bifosfonati (BRONJI) nel sito postestrattivo 

– Trattamento chirurchico di osteonecrosi da Bifosfonati (BRONJI) 

– Trattamento di osteonecrosi da Bifosfonati (BRONJI) 

– Chiusura comunicazione bucco sinusale 

– Infiltrazione dell’ATM con P-PRP (PRGF-ENDORET®) 

– Gel piastrinico derivato da cordone ombelicale attivato con il laser per il trattamento delle lesioni orali ulcerative nei pazienti affetti da epidermolisi bollosa 

Applicazioni in medicina 

22 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale inambito ortopedico 

23 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in medicina dello sport 

24 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in chirurgia plastica 

25 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in reumatologia 

26 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in vulnologia 

27 Gli emocomponenti a uso non trasfusionale in otorinolaringoiatria 

28 Gli emocomponenti in oculistica nella Sindrome di Sjögren: efficacia del trattamento con lisato piastrinico autologo 

 

Case report 

– Utilizzo del PRP nelle lesioni della cuffia dei rotatori P-PRP combinato con grasso autologo nell’aumento del volume delle labbra per motivi estetici 

– Studio preliminare di confronto tra grasso nanograft vs P-PRP con acido ialuronico per la correzione delle rughe del viso

– Trattamento di cicatrici post traumatiche con laser frazionato e p-prp 

– Utilizzo del P-PRP nell’alopecia areata 

– Trattamento della perforazione timpanica mediante concentrati piastrinici autologhi 

 

Applicazioni in veterinaria 

29 Emocomponenti autologhi in medicina veterinaria 

30 Utilizzo di emocomponenti a uso non trasfusionale in medicina veterinaria sui piccoli animali

DATI TECNICI

Pagine: 374

Illustrazioni: Illustrazioni a colori

Formato: 21 x 29

Rilegatura: Brossura

Lingua: Italiano

Editore: Tueor Servizi srl

Edizione: Maggio 2017

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